Saluto del Capitano

Cari Contradaioli,
Questo è veramente un saluto del Capitano, un saluto di un Capitano orgoglioso di aver rappresentato la Nostra Contrada per ben 11 anni, periodo nel quale sono maturato è cresciuto insieme a Voi.
Com’è diverso l’oggi dal mio arrivo in Contrada nessuno mi conosceva ma “scelto” da due storici Capitani di Contrada mi avete prima adottato e poi veramente conosciuto.
In questi anni per la corsa abbiamo vissuto esperienze molto differenti dal “Dolore” della Purga alla Gioia della Grande Vittoria del 2016 grazie ad una grande accoppiata ed a un grande Popolo alle spalle.
Senza dimenticare la Provaccia del 2013, dove per la prima volta ho capito cosa voleva dire scendere in campo dopo una Vittoria.
Ma non dimentico le domeniche sera del Palio dove con la morte del cuore ci si ritrovava in Contrada è vedevo la delusione nei Vostri occhi.
Questo per me è stato sempre il momento più brutto negli anni per il mandato di Capitano.. deludere è terribile chi ha la responsabilità di un popolo non di una parte chi ha la responsabilità di rappresentare i nostri colori si assume onore ma anche grandi onori.
Negli anni ho sempre cercato di mostrare per quello che mi competeva una San Martino forte fortissima a tutto il mondo del Palio Legnanese e non.
Sono stato motivato da un grandissimo entusiasmo che mi ha fatto dedicare alla Contrada tempo energie e non è sbagliato dirlo tanti soldi ma non per apparire ma per rappresentare in tutti modi e forme quello che San Martino è nel mio Cuore un grande immenso unico Amore.
Lascio la reggenza convinto in questi anni di aver fatto insieme al Consiglio di Contrada cose positive , oltre al Palio ed alla Provaccia anche uno splendido mantello, le tantissime iniziative culturali e di beneficenza, la Cena con la Storia, il caffè dei Capitani….
ma soprattutto tanti rapporti umani che mi hanno fatto crescere.
Nel tempo sicuramente anche a causa delle forti responsabilità lavorative la qualità della mia forza di coinvolgimento ha perso smalto e di questo mi dispiaccio.
Mi spiace molto della situazione che si è creata in Contrada in parte me ne assumo le responsabilità.
Oggi avrei preferito per il grave momento che stiamo vivendo non lasciare.
Avrei preferito così come detto nell’ultimo consiglio cercare in questo periodo Covid, di risolvere le problematiche legate allo Statuto e poi al maniero.
Cercare soprattutto di aprire un dialogo per aumentare la partecipazione attiva alla Contrada.
Abbiamo deciso con tutti i Consiglieri di non presentarci a queste elezioni.
Il motivo… anche se si fosse vinto avrebbe perso la Contrada non cercando di coltivare il dialogo, forse tardi ma meglio tardi che mai.
A chi oggi ha preferito nel proprio diritto ovviamente farlo, non accettare un minimo di dialogo, mi permetto di dire attenti perché la prima delle colpe che mi attribuite la state già covando Voi.
La Contrada è di tutti non ha parti, porzioni o frazioni è … deve essere UNA…
Vediamo cosa succederà ora vediamo chi ad oggi non ha avuto la fortuna di rappresentare la contrada ad essere obbligato a decidere a mediare e qualche volta subire, come si comporterà’.
Ho provato in questi giorni chiudendo gli occhi a ripensare a questi anni da Capitano, quante serate stupende quanti episodi da raccontare di tutti i tipi dalla Vita di Contrada ai tantissimi aneddoti e segreti della Corsa vissuti.
Ringrazio di vero Cuore tutti i Gran Priori e le Castellane, con cui ho condiviso la responsabilità del governo di Contrada.
I tanti consiglieri che si sono succeduti e che mi hanno veramente sostenuto in questi anni.
I ragazzi e non della Stalla, i ragazzi e non di Contrada che sono stati per me carburante che mi hanno sempre caricato a molla.
Ma soprattutto tutto il popolo di San Martino perché San Martino è la Più Bella!!
Con amore profondo per i nostri colori
il Vostro Capitano Vincente

USQUE AD FINEM

Antonio De Pascali